La regina della valle: La Mela!

La mela che salvò la valle

Ai giorni nostri, non appena si mette piede in Val di Non non si può fare altro che restare meravigliati ed affascinati di fronte alle grandi distese di meleti che tappezzano l'intera valle a perdita d'occhio. La coltivazione delle mele, infatti, è il principale motore economico della Val di Non. Le famose mele Melinda vengono trasportate in tutta europa e sono tra le migliori al mondo, ma non è sempre stato così. La storia della coltivazione di questo particolare frutto in Val di Non è altrettanto affacinante.

cesto di mele

 La mela ha iniziato ad essere coltivata in Val di Non alla fine dell'Ottocento, a seguito di una serie di malattie che colpivano gelsi e viti, coltivazioni prevalenti fino ad allora. La valle stava inoltre affrontando un grave stato di povertà, che costrinse moltissime famiglie ad abbandonare la terra natia per emigrare in paesi stranieri.

In questo momento di difficoltà, alcuni contadini tentarono con la coltivazione delle mele, frutto quasi del tutto assente nella valle. La scomessa fu vincente! La coltivazione delle mele ha trovato in Val di Non il luogo ideale per una crescita rigogliosa, grazie alla grande disponibilità di acqua ed aria pulita, un terreno roccioso con grande capacità drenante, la conformazione della valle stessa, che è riparata dal freddo e dal vento grazie alle sue catene montuose e molte altre particolarità che fanno della Val di Non il terreno perfetto per la crescita delle mele.

 La regina della valle

Ben presto l'incredibile bontà e qualità delle mele nonese venne notata, portando la Val di Non e i suoi abitanti a coltivare la terra sempre di più e allacciando legami commerciali di livello internazionale. Il grande boom avviene negli anni 60-70, quando i meleti iniziano ad essere "moderni" e danno lavoro alla maggior parte degli abitanti della valle. Da questo grande successo, frutto di decenni di lavoro costante e grande passione da parte degli agricoltori, nasce il consorzio Melinda, che unisce in un unica grande "famiglia" tutti i contadini delle valli del noce. Tra le principali mele coltivate sono La Red Delicious, la mela rossa della fiaba di biancaneve, buonissima nella sua dolcezza unica. La tradizionale Renetta, meno bella a vedersi ma assolutamente insostituibile nella preparazione dello strudel ed altre ricette tipiche nonese. Ed infine la regina, la Golden Delicious, saporita, succosa, grande, dall'inconfondibile colorazione gialla impreziosita dalla classica rosetta, il bacio del sole.

mele golden

La raccolta delle mele

A settembre ed ottobre, mentre per tutti finiscono le vacanze e località turistiche tornano dormienti, la Val di Non è in fermento e più viva che mai. La raccolta delle mele è il momento più importante per gli agricoltori, che colgono finalmente il frutto del lavoro ed impegno di tutto l'anno. Turisti da ogni dove vengono a celebrare questo speciale momento e le attività a loro proposte sono sempre moltissime.

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